“Se non ci fosse stata una parta significativa del centrosinistra che si e’ battuta per il ‘no’, noi avremmo lasciato questo risultato nelle mani della destra e dei Cinque stelle. Essendoci stata questa sinistra io credo che questo risultato appartiene adesso a tutti gli italiani”.
Massimo D’Alema strenuo difensore del No parla a La 7 e innanzitutto esclude di tornare a ricoprire un ruolo nella politica italiana, anche se continuerà a dare il proprio contributo di idee alla vita del Pd. “Io riprenderò il mio lavoro. In questa settimana tornerò a Bruxelles, dove ho un pochino trascurato i miei impegni. Naturalmente questo lavoro”, la presidenza della Feps, “non è un lavoro che sia così lontano dall’impegno politico. E’ un impegno più culturale ma a ridosso della politica. E’ chiaro che sono interessato al futuro del Pd ma se il problema è quello di ‘incrociare le lame’, competere per degli incarichi, questo non mi interessa”.
D’Alema poi non si lascia sfuggire l’occasione per una stoccata al premier dimissionario: “Il risultato elettorale chiede al Pd una decisa svolta politica. Il disegno neocentrista da partito della nazione è stato battuto. Bisogna ricostruire l’unità del partito. Il Partito democratico deve tornare a fare il partito democratico. Non è il partito di Renzi. Lui voleva rottamare gli altri. Spero che questa passione gli sia passata”. Infine una riflessione sul momento di instabilità che il Paese sta vivendo:”Io credo che ci sia una maggioranza in parlamento che non intende favorire uno scioglimento irresponsabile del parlamento. E’ chiaro che qui ci vuole un’assunzione di responsabilità e io spero che questa maggioranza sia la più larga possibile”.
Fonte: http://www.unita.tv/focus/dalema-spero-che-a-renzi-la-passione-di-rottamare-gli-altri-sia-passata/
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