Non c’è da stupirsi se fino all’elezione del capo dello Stato ci inonderanno di nomi. Ma non sono quelli che interessano a noi in questo momento. L’ultimo studio dossier di Open Polis è prezioso invece per addentrarsi nella personalità dei capi di Stato e nel loro modo di comunicare. Se questo è il link da cui attingere tutte le curiosità tecniche, http://blog.openpolis.it/2015/01/26/tutti-gli-uomini-del-quirinale-nuovo-minidossier-di-openpolis/, noi invece vorremmo soffermarci sulle parole, sul modo di comunicare del Quirinale. Ingessato o umano? Politico o di sostanza? Questo è l’aspetto più cruciale del dossier. In generale e nello specifico, cosa si scopre?
Che, ad esempio, la parola italiani/italiane è una delle più inflazionate. Che i termini in testa sono: politico. Lo Stato viene prima di gioventù e cittadini. Giustizia come termine è uno dei meno usati, assieme a fiducia.
Dopo di che…. se andiamo a scorrere le parole più usate dal presidente più amato di tutti i tempi, Sandro Pertini, non si resta delusi: giovani, popolo, fame, giustizia….
Mentre l’ultimo inquilino del Colle, Giorgio Napolitano, aveva un altro tenore: Paese, Parlamento, Stato… nazionale….
Fonte: http://www.lindipendenzanuova.com/nel-discorso-di-fine-anno-quali-parole-usera-di-piu-mattarella-per-pertini-erano-fame-e-giustizia/
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